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Ascensoristi, nuove norme per la sicurezza PDF Stampa E-mail

 

 

ASCENSORISTI, NUOVE NORME PER LA SICUREZZA.
CONFARTIGIANATO RASSICURA: “NON È UNA NUOVA TASSA”


Mantova, 02/03/2016. Il Ministero dello Sviluppo economico ha adeguato gli standard di sicurezza degli ascensori italiani alle normative europee e si è scatenato un vespaio di polemiche, fra chi ha gridato all’introduzione di una tassa e chi ha denunciato l’avvio di verifiche straordinarie agli impianti italiani. Niente di tutto questo.

Il Dpr che presto arriverà all’esame del Consiglio dei Ministri, infatti, adegua la sicurezza degli ascensori italiani alle norme europee, con un colpevole ritardo di venti anni da parte del nostro Paese. Ad oggi, manca soltanto l’Italia che però, al tempo stesso, è il primo paese europeo per diffusione e numero di corse degli ascensori: i primi per utilizzo, quindi, gli ultimi per gli standard di sicurezza imposti dalla legge.

Confartigianato Mantova rassicura: non si può parlare di tassa, ma di importo finalizzato alla messa in sicurezza degli ascensori. L’attuale Dpr arriva dopo ripetuti richiami dell’Unione Europea a tutti gli Stati membri di adeguare gli standard di sicurezza degli ascensori: nel 2014, è stata emanata una nuova direttiva che l’Italia ha l’obbligo di recepire entro il 19 aprile di quest’anno.

In particolare, il Dpr del Ministero dello Sviluppo economico introduce l’obbligo di dotare gli ascensori italiani di quegli standard minimi di sicurezza, causa, statistiche alla mano, del maggior numero di incidenti sugli impianti italiani: la precisione di fermata al piano indipendentemente dal carico, l’obbligo di installare un dispositivo bidirezionale all’interno della cabina e un telefono che permette di comunicare con un call center attivo 24 ore su 24, di dotare gli ascensori di un sistema di riapertura automatica delle porte, la presenza della porta d’emergenza nella cabina dell’ascensore e l’illuminazione nel locale macchine e nella cabina.

Anche sul fronte della tempistica di intervento, il Ministero ha lasciato modo ai condomini italiani per adeguarsi: quattro anni per effettuare i lavori di messa in sicurezza. Buona parte di questi interventi, per di più, sono già stati fatti durante gli anni.

Gli uffici di Confartigianato Mantova rimangono a disposizione per fornire le informazioni del caso al numero 0376 408778.

 

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