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Panificatori: iniziativa antitruffa PDF Stampa E-mail

 

L'alimento più comune, il pane, come veicolo di trasmissione di utili consigli antitruffa. Per raggiungere il più alto numero di persone e sensibilizzarle su un fenomeno che non accenna a diminuire, ovvero quello dei furti e a volte anche delle rapine alle persone più anziane, che spesso vittime di abili «incantatori» che si servono di tutte le scuse per entrare nelle case e colpire approfittandosi della distrazione di chi - per questioni d'anagrafe - non ha più i riflessi così pronti.


I consigli e due simpatiche vignette, realizzate dal giovane ma già noto Maurizio Baselli, sono stati stampati su 50mila sacchetti da mezzo chilo di pane da parte di Confartigianato in accordo con il Comando provinciale dell'Arma dei carabinieri, e in particolare del comandante della Compagnia di Mantova, Colonello Roberto Campana che si è occupato personalmente della nuova campagna volta a mettere in guardia gli anziani. Il tutto grazie anche alla collaborazione del Gruppo Pensionati ANAP che distribuirà i sacchetti ai 200 panettieri di città e provincia, iscritti e non, a Confartigianato.


«Il messaggio sul sacchetto del pane, arrivando direttamente sulle tavole dei mantovani, servirà a stimolare la discussione, a sensibilizzare le persone a rischio, a metterle in guardia - ha affermato il presidente dell'Associazione Lorenzo Capelli, venerdì mattina, nella conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa nella sede del Comando dell’Arma di Via Chiassi, ospiti del colonnello Gerardo Renzo. La Confartigianato si caratterizza per la presenza nell'ambito sociale. Ogni nostro iscritto è prima di tutto una persona, che ha una famiglia. Il nostro obiettivo è quello di toccare il più alto numero di cittadini». Grazie ai panificatori sarà possibile una penetrazione molto profonda dei consigli elaborati dai carabinieri nel tessuto sociale».


«La nostra associazione vuole infatti avere questa funzione sociale - ha aggiunto Capelli -. Oltre al danno economico che le truffe provocano, si deve tener conto di quello psicologico, che nel caso delle persone anziane è ancor più pesante».

 

 

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