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Sanificazione dei climatizzatori: requisiti e modalità PDF Stampa E-mail

 

 

Sanificazione dei climatizzatori: requisiti e modalità



Informiamo gli operatori del settore che per quanto riguarda la sanificazione dei climatizzatori possono operare gli aventi codice ATECO 43.2 – Installazione di Impianti Elettrici Idraulici ed altri lavori di costruzione e installazione, in possesso della lettera C del Dm 37/08 e della certificazione dell’impresa e della persona ai sensi del DPR 146/2018 F-gas.


Dovranno tuttavia fare molta attenzione poiché un intervento di pulizia deve:

  • Evitare danneggiamenti dell’impianto (corrosione dei metalli e alterazioni delle plastiche)
  • Rimuovere i sedimenti e infezioni in modo oggettivo
  • Smaltire correttamente i rifiuti risultanti
  • Proteggere gli operatori che effettuano la pulizia con adeguata formazione e DPI

 

Ricordiamoci che il cliente finale, in particolar modo se si tratta di aziende, vuole una garanzia tangibile dell’efficacia dell’intervento di pulizia.
Questo è possibile solo se si utilizzano sostanze e attrezzature certificate.

Un punto di riferimento è, ad esempio, la UNI EN 15780 che prevede interventi progressivi con:

  • Spazzolamento e aspirazione con aspiratore avente filtro HEPA classe 13
  • Lancia con spruzzo di acqua con solventi e vasca di raccolta
  • Lancia con getto di vapore surriscaldato 180°C

 

Le sostanze chimiche per rimuovere germi, virus e batteri devono essere certificate CE secondo il regolamento sui biocidi n. 528/2012 e autorizzati come presidi medico-chirurgici.
Di queste si dovrà possedere la scheda tecnica e scheda di sicurezza sia per dimostrare al cliente l’efficacia del trattamento sia per aggiornare il DVR.

 

Precisiamo inoltre che l'impresa di pulizia non potrà sanificare i condotti, se questi non sono stati smontati, sezionati, ripuliti, trattati e rimontati dall'installatore (attività che rientra nella manutenzione ordinaria - DM 37/08).

 

 

ATTENZIONE

Precisiamo che la sanificazione degli impianti NON È DA CONFONDERE con la sanificazione degli ambienti di lavoro, per la quale ci sono specifiche normative che prevedono particolari requisiti tecnico professionali, il possesso del codice ATECO 81.2 – Attività di pulizia e disinfestazione e il rispetto di quanto previsto dai vigenti regolamenti nazionali e regionali per l’abilitazione necessaria per le opere di sanificazione.

 

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