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Lavoro agile: un nuovo Decreto ministeriale per regolamentarlo PDF Stampa E-mail

 

 

Lavoro agile: un nuovo decreto ministeriale del 19 ottobre 2020



Il Ministero del Lavoro, con l’obiettivo di frenare l’avanzata del Coronavirus, ha diramato un nuovo Decreto per regolamentare il lavoro agile nei vari settori pubblico e privato:


Articolo 1 (Lavoro agile)

  1. Il lavoro agile nella pubblica amministrazione costituisce una delle modalità ordinarie di svolgimento della prestazione lavorativa.

  2. Fino al 31 dicembre 2020 per accedere al lavoro agile non è richiesto l’accordo individuale di cui all’articolo 19 della legge 22 maggio 2017, n. 81.

  3. Il lavoro agile può avere ad oggetto sia le attività ordinariamente svolte in presenza dal dipendente, sia, in aggiunta o in alternativa e comunque senza aggravio dell’ordinario carico di lavoro, attività progettuali specificamente individuate tenuto conto della possibilità del loro svolgimento da remoto, anche in relazione alla strumentazione necessaria. Di regola, e fatto salvo quanto disposto all’articolo. 3, il lavoratore agile alterna giornate lavorate in presenza e giornate lavorate da remoto.

  4. I lavoratori che rendono la propria prestazione in modalità agile non subiscono penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera.


 

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