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Nuove disposizioni in materia di imballaggi PDF Stampa E-mail

 

 

MILLEPROROGHE 2021: SOSPENSIONE PARZIALE DELL'OBBLIGO DI ETICHETTATURA

AMBIENTALE DEGLI IMBALLAGGI

 


Confartigianato Imprese Mantova rende noto che il Decreto “Milleproroghe 2021” ha apportato importanti novità anche sul tema dell'etichettatura ambientale degli imballaggi, prevedendo la sospensione – fino al 31 dicembre 2021 – dell'obbligo di riportare sugli imballaggi destinati al consumatore finale, le indicazioni per supportare il cittadino nel corretto conferimento dell'imballaggio a fine vita (es. Raccolta differenziata + Famiglia di materiale. Verifica le disposizioni del tuo Comune). Ma lascia invece in vigore l'obbligo di apporre su tutti gli imballaggi (primari, secondari, terziari) la codifica identificativa del materiale secondo la Decisione 129/97/CE.


Decreto Legislativo 3 settembre 2020 e il nuovo obbligo di etichettatura

L'art.3, comma 3, lettera c) del decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, pubblicato in GU l'11 settembre 2020, ha apportato modifiche al comma 5 dell'art. 219 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, prevedendo l'obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi dal 26 settembre 2020.

La nuova norma ha lasciato però spazio a molti dubbi interpretativi, motivo per il quale CONAI, in collaborazione con l'Istituto Italiano Imballaggio, ha promosso un tavolo di lavoro al fine di arrivare ad una lettura condivisa e di filiera dei nuovi obblighi, elaborata all'interno delle Linee Guida per l'Etichettatura ambientale, pubblicate lo scorso 16 dicembre, a seguito di una consultazione pubblica molto partecipata dall'intero settore industriale e artigianale.

Dalla disamina del testo di legge, emerge come i contenuti da riportare sull'etichettatura ambientale degli imballaggi si distinguono a seconda della destinazione d'uso dell'imballaggio.
Infatti:

  • se l'imballaggio è destinato al consumatore finale, i contenuti previsti per l'obbligo riguardano:
    1) la codifica alfanumerica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE, e
    2) le informazioni per supportare il consumatore finale alla corretta raccolta differenziata dell'imballaggio (es. Raccolta differenziata + Famiglia di materiale. Verifica le disposizioni del tuo Comune).

  • se l'imballaggio è destinato al canale B2B, i contenuti previsti per obbligo riguardano unicamente la codifica alfanumerica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE, mentre hanno carattere di volontarietà ulteriori informazioni aggiuntive sulla raccolta.


COSA E' CAMBIATO CON LA NUOVA DISPOSIZIONE CONTENUTA NEL DECRETO MILLEPROROGHE 2021?

Il decreto non ha previsto la sospensione dell'obbligo di apporre sugli imballaggi la codifica alfanumerica del materiale come da Decisione 129/97/CE, in vigore dal 26 settembre 2020. Pertanto tutti gli imballaggi (primari, secondari, terziari) devono prevedere tale codifica.

L'obbligo invece di apporre sugli imballaggi destinati al canale B2C le indicazioni per il corretto conferimento in raccolta differenziata, è sospeso fino al 31 dicembre 2021.


Pertanto le imprese del settore avranno un anno di tempo per adeguarsi all'obbligo e prevedere anche questa informazione sugli imballaggi al consumatore finale.



Per ulteriori informazioni:
ufficio Ambiente di Confartigianato Imprese Mantova - tel. 0376.408778

 

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