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Obbligo di dotarsi del POS, le richieste di Confartigianato PDF Stampa E-mail

 

OBBLIGO DI DOTARSI DEL POS ENTRO IL 30 GIUGNO, LE RICHIESTE DI CONFARTIGIANATO

 

Confartigianato Imprese Mantova ricorda che il 30 giugno 2014 (salvo interventi correttivi dell’ultima ora) diverrà obbligatoria per le imprese l’adozione di apparecchiature POS. L’obbligo è parte di un provvedimento, il Decreto Legge n. 179/2012, che mira ad agevolare la diffusione della moneta elettronica e riguarderà, secondo le disposizioni del decreto interministeriale del 24 gennaio 2014, le transazioni di importo superiore ai 30 euro.

Confartigianato Mantova non nasconde le proprie preoccupazioni per le modalità di applicazione del provvedimento. Così com’è regolamentato, infatti, l’obbligo di accettare pagamenti elettronici comporta, per le imprese (ma anche per i cittadini) un considerevole aggravio di costi, soprattutto per quei soggetti economici dal volume di fatturato molto basso o la cui attività prevede margini di redditività molto ridotti. «Ci sono alcune categorie di imprese – conferma infatti il funzionario di categoria di Confartigianato Mantova Carlo Gandini – per le quali il costo aggiuntivo delle transazioni elettroniche annulla, di fatto, il guadagno dell’operatore, fino ad arrivare addirittura, in alcuni casi, a causare una perdita economica».

A tale proposito Confartigianato avanza le seguenti proposte:

- innalzamento dell’importo minimo oltre il quale si applica l’obbligo di accettare pagamenti elettronici (almeno 50 euro);

- estensione graduale dell’obbligo, prevedendo fino al 30 giugno 2015 l’esclusione dei soggetti il cui fatturato dell’anno precedente sia inferiore ai 500.000 euro, per abbassare poi tale soglia a 250.000 euro;

- esclusione totale dal provvedimento dei settori di attività a basso margine di redditività, individuati attraverso apposito tavolo tra Mise, MEF e parti sociali;

- abbattimento dei costi di gestione, attraverso accordi promossi dai Ministeri competenti, dal sistema bancario e dalle associazioni imprenditoriali, prevedendo eventuali sgravi anche sotto forma di credito di imposta.

L’auspicio è, pertanto, che, prima della scadenza del termine del 30 giugno, intervenga un nuovo Decreto Ministeriale che tenga conto delle proposte presentate da Confartigianato.


Ascolta CLICCANDO QUI l'intervento del nostro funzionario Carlo Gandini intervistato dall'emittente radiofonica mantovana Radio Base.

 

 

 

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