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Fusione ASL, Confartigianato preoccupata: “Intollerabile l’amputazione del sistema sanitario provinciale” PDF Stampa E-mail

 

 

FUSIONE ASL, CONFARTIGIANATO PREOCCUPATA: “INTOLLERABILE L’AMPUTAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO PROVINCIALE”


Mantova, 2 luglio 2015. All’indomani del via libera della commissione regionale alla riforma della sanità lombarda, Confartigianato Mantova esprime tutta la sua preoccupazione. «Non siamo pregiudizialmente contrari a riforme e interventi (più o meno radicali) di riorganizzazione del settore sanitario ispirati a criteri di efficienza ed economicità del tutto condivisibili. Detto ciò – questo il commento del Presidente Lorenzo Capelli - non è per fare sterili campanilismi ma si tratta di valutare attentamente quali siano i vantaggi reali per il territorio, e in questo momento l’unico effetto concreto è il passaggio del distretto di Viadana alla nuova Azienda sanitaria territoriale di Cremona, con la conseguente perdita (che viene data ormai per certa) del presidio ospedaliero di Asola e Bozzolo. Una vera e propria amputazione per il sistema sanitario della nostra provincia.

L’accorpamento tra Cremona e Mantova può portare grossi risparmi, a patto però che sia condiviso all’interno di un piano organico in cui vengano individuate chiaramente le competenze e le suddivisioni per territorio, con attenzione alla qualità dei servizi erogati e mettendo al centro i cittadini di entrambe le province. È essenziale che questo processo non si traduca in un disservizio per tutti gli utenti, come invece si sta confermando. Per questo la politica deve impegnarsi con l’obiettivo di instaurare un confronto che permetta la costruzione di un modello interprovinciale efficace ed efficiente. Di certo – prosegue Capelli - non siamo disposti ad accettare una fusione che sposti tutta la sanità sul capoluogo cremonese, impoverendo Mantova e svilendo la sanità pubblica provinciale. Il peggio che potrebbe capitare, infatti, è che ci ritroviamo a fronteggiare anche un caos organizzativo ed un conseguente crollo quantitativo e qualitativo dei servizi in un settore fondamentale per la società civile».

 

 

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