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Presunzioni tributarie: non sono elementi di prova ma meri indizi in sede penale PDF Stampa E-mail

 

 

PRESUNZIONI TRIBUTARIE: IN SEDE PENALE NON 
ELEMENTI DI PROVA MA MERI INDIZI

Mantova, 28/09/2015. Confartigianato Mantova informa che le presunzioni tributarie non rappresentano elementi di prova in sede di processo penale, ma vanno considerate solo dei meri indizi.

Questo è il principio affermato da una recentissima pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, secondo la quale le presunzioni tributarie non vengono ritenute idonee – diversamente dal processo tributario – a fondare una decisione di tipo penale.

In particolare, viene sancito che le presunzioni legali previste dalle norme tributarie, pur potendo avere valore indiziario, non possono costituire di per sé fonte di prova della commissione del reato, assumendo esclusivamente il valore di dati di fatto, che devono essere valutati liberamente dal giudice penale unitamente ad elementi di riscontro che diano certezza all'esistenza della condotta criminosa. Secondo i giudici, quindi, le presunzioni non rappresentano alcuna prova di una condotta criminosa ma possono essere valutate solo come meri indizi che devono trovare necessariamente oggettivi riscontri da altri elementi di prova.

In conclusione, è possibile affermare che in tema di reati la prova non può essere portata da sole circostante presuntive ma bensì il giudice può farne ricorso soltanto se rafforzate da ulteriori elementi di prova.

 

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