Sviluppo edilizia sostenibile ed innovativa in Lombardia

BENEFICIARI
Micro, piccole e medie imprese lombarde appartenenti a tutte le filiere connesse all’edilizia e ai settori complementari, tra cui, a titolo puramente esemplificativo, costruzioni ecosostenibili, restauro ecologico, tecnologie e energie rinnovabili blu e verdi, inclusi ambiti e settori emergenti correlati, in particolare a titolo esemplificativo, imprese di costruzione (opere strutturali, finitura e impiantistica) e produttori/fornitori di materiali e sistemi per l’edilizia che presentino progetti in forma singola o aggregata da almeno 2 MPMI.

Svolgano un’attività primaria o secondaria riconducibile ad uno dei codici Ateco afferenti alla filiera dell’edilizia con sede operativa attiva in Lombardia o l’impegno a costituirne una entro l’erogazione del contributo, indicata come localizzazione dell’intervento.

PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili i progetti di efficientamento ed economia circolare aventi ad oggetto attività produttive presenti in Lombardia finalizzati all’ottimizzazione e all’ammodernamento:

a. dei processi produttivi;
b. della capacità produttiva;
c. dei modelli organizzativi e di business;
d. delle linee di prodotto e di servizio;
e. dei software e hardware gestionali.

Nell’ambito dei macro-ambiti suindicati sono ammissibili i progetti concernenti:
a. interventi finalizzati all’upgrade sostenibile del sistema produttivo dell’impresa;
b. l’acquisto di apparecchiature nonché sistemi e macchinari finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale, al miglior utilizzo delle risorse energetiche e/o al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori;
c. innovazione di prodotto (eco-design) e l’applicazione di nuove tecnologie a partire dal recupero dei materiali e una progettazione basata sui concetti di modularità, riuso e riparabilità, riciclabilità e sostenibilità dei materiali;
d. nuovi modelli di produzione, distribuzione e di consumo che prevedano l’impiego di vettori energetici a basso impatto ambientale;
e. la realizzazione di innovazioni di processo per l’introduzione di standard internazionali “green” nell’impresa in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, la riduzione della pericolosità e la quantità di rifiuti, favorire l’acquisto di forniture sostenibili e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali e delle materie, il recupero dei materiali;
f. la transizione delle strategie commerciali dall’acquisto di prodotti alla fruizione di servizi di noleggio e utilizzo in chiave di sostenibilità ambientale o energetica;
g. il sostegno a processi e tecnologie ad alto valore innovativo dedicati a prodotti e materiali che, per decadimento prestazionale peculiare e eccessivi costi di riprocessamento, pongono elevate sfide in termini di sostenibilità (ambientale e economica) delle operazioni di recupero e reinserimento nei processi di economia circolare;
h. valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti;
i. progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a raccolte di rifiuti dedicate a frazioni omogenee di rifiuti – ivi comprese soluzioni innovative per la demolizione selettiva – ai fini dell’ottimizzazione dei processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio;
j. azioni per il riutilizzo di prodotti o l’allungamento del ciclo di vita, ad esempio attraverso pratiche di logistica inversa o la trasformazione del prodotto in servizio;
k. modifiche alle linee produttive al fine di realizzare prodotti con un minor uso di materie prime;
l. modifiche alle linee produttive per l’introduzione di materiali da “end of Waste”.

Il progetto esecutivo presentato dai soggetti richiedenti dovrà contenere una relazione tecnica che consenta di valutare l’effettivo efficientamento del sistema produttivo rispetto alle condizioni di pre-investimento.
Sono ammissibili i soli progetti garantiscano la sostenibilità finanziaria dei progetti, valutata tramite il rapporto tra l’investimento proposto, inteso come quota della singola impresa in aggregazione, e fatturato della singola impresa che deve essere non superiore al 35%.

SPESE AMMISSIBILI
Contratti, ordini ed ogni altro atto strumentale alle fatture che verranno presentate in fase di rendicontazione non dovranno essere precedenti alla presentazione della domanda di ammissione al contributo.

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa, sostenute e rendicontate entro 24 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo, purché collegate allo specifico progetto di investimento oggetto di contributo:

a. macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico)
b. componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l'utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni;
c. filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell'efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti;
d. Consulenza (servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, diagnosi energetiche, carbon footprint e water footprint, environmental footprint, analisi del ciclo di vita del prodotto/servizio - e.g. LCA, studi per la sostituzione dei materiali attualmente utilizzati nei prodotti con materiali circolari, definizione di strategie commerciali, marketing e comunicazione, assistenza per acquisizione di certificazioni, formazione dedicata all’acquisizione di competenze richieste dal progetto sia in fase di implementazione che di attuazione, ecc.) in misura non superiore al 25% delle spese ammesse a contributo di cui alle lettere a) b) c) e) f) g) h) i);
e. Investimenti in attrezzature tecnologiche funzionali all’ ammodernamento (upgrade sostenibile) delle linee produttive e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
f. Costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD ecc.);
g. Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto: attività e strumenti tecnici utili a progettare, sviluppare e mettere a punto la soluzione (software, hardware o prodotto) affinché sia integrabile, testata e operativa per gli obiettivi del progetto, anche mediante interventi di integrazione e collaudo;
h. Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
i. Spese per la tutela della proprietà industriale;
j. quota parte delle spese generali (costi indiretti) riconosciute forfettariamente nella misura 7% della somma delle voci di spesa da a) ad i).

Non sono ammesse le spese sostenute mediante operazioni di leasing e/o noleggio e/o beni usati.

Le spese saranno ammissibili solo se funzionali al progetto e riconducibili alla sede o sedi dichiarate in fase di domanda quali luogo di realizzazione del progetto, ubicate sul territorio lombardo. 

AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa per progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un investimento pari ad almeno euro 35.000 sull’intero progetto, con sovvenzione a fondo perduto per un ammontare pari al:
  • 50% delle spese ammissibili in regime de minimis nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma singola;
  • 60% delle spese ammissibili in regime de minimis nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma aggregata.
In caso di progetto in aggregazione ciascun partner beneficiario di contributo pubblico si impegna a contribuire all’investimento previsto con un importo minimo di 5.000 euro.

Il contributo massimo non può essere superiore ad euro 200.000 per i progetti presentati da imprese singole e 250.000 per i progetti presentati da imprese in aggregazione.

TEMPISTICHE
Domande a partire dalle ore 12:00 del 05 maggio 2026 ed entro le ore 16:00 del 30 settembre 2026.
L’agevolazione è concessa tramite procedura di valutazione a graduatoria.

 

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